Pre-Sassuolo, Nicola: "Ribery out. Essere passivi non ti fa migliorare"

Le parole del tecnico granata alla vigilia del match di domani contro il Sassuolo

Scritto da Alessio Esposito  | 

Queste le parole rilasciate dal tecnico granata Davide Nicola in conferenza stampa alla vigilia del match di domani contro il Sassuolo alle ore 15:00 allo Stadio Arechi, gara fondamentale per continuare ad alimentare le speranze salvezza dei Granata: " Il termine utima spiaggia va contro le mie idee. E' una partita importante, ma le cose finiranno quando lo decideremo noi con l'atteggiamento. La Salernitana deve dimostrare coraggio, organizzazione, convinzione nelle proprie idee. Abbiamo il dovere di inseguire i nostri sogni e quelli della gente. Dobbiamo essere focalizzati su noi stessi. Sono tre partite che nei primissimi minuti abbiamo un'opportunità per segnare e non la sfruttiamo. Il fattore casalingo può essere determinante, ma anche fuori casa la nostra gente viene in massa. In casa o fuori, dobbiamo avere sempre lo stesso atteggiamento. Dobbiamo avere fame, il desiderio di raggiungere ciò che è possibile. Dobbiamo certamente essere più pratici, perchè abbiamo bisogno di raccogliere. Il Sassuolo ha qualità, è in un processo di miglioramento che va avanti da 4/5 anni. In trasferta ha vinto contro squadre molto importanti, ma non per questo dobbiamo stravolgere il nostro modo di giocare. La Salernitana sta dimostrando di essere competitiva, abbiamo qualità e non dobbiamo risentire del peso specifico della partita, dobbiamo essere noi stessi. Dobbiamo sicuramente raggiungere un equilibrio nelle due fasi di gioco, ma essere passivi non ti fa migliorare. Io non ho la sfera di cristallo, ma vi posso assicurare che sono disposto a usare tutto il tempo necessario per poter migliorare":

Sui singoli: "Ribery non è convocato, non ha completato il recupero. Mazzocchi credo non abbia niente di particolarmente grave ma non c'è, al suo posto stiamo facendo delle valutazioni. Zortea è sicuramente una possibilità. Ranieri e Ruggeri stanno bene, vediamo chi partirà dall'inizio. Bohinen e Mikael stanno progredendo per essere chiamati in causa, quando accadrà dovranno essere in grado di esprimere le loro qualità".

Sulla possibilità di un cambio tattico: "Stiamo cercando di portare avanti un'identità di gioco, non possiamo stravolgere il lavoro fatto fin qui, ma non escludo la possibilità di cambiare".