Reggina-Salernitana 0-0 : la cronaca del secondo tempo

Scritto da Ettore Aulisio  | 

Dopo un primo tempo finito a reti bianche, la partita del Granillo riprende dal quarantacinquesimo minuto. Nessun cambio da registrare, escluso quello del primo tempo tra Cicerelli e Durmisi.

Al quarantaseiesimo ammonito Di Tacchio.

Al cinquantesimo rigore per la Salernitana. Lancio in profondità per Gondo, il quale viene atterrato in area di rigore dall'estremo difensore della Reggina Nicolas. Nessun dubbio per Abisso che fischia la massima punizione.

Al cinquantaduesimo si presenta, dopo due minuti di attesa ,Djuric sul dischetto. L'attaccante bosniaco fallisce il penalty, neutralizzato da un grande intervento del portiere Nicolas. Si resta sullo 0-0.

Al sessantaduesimo Folorunsho mette un cross invitante per la punta Montalto. L'attaccante calabrese, trattenuto in area da Bogdan, si lascia cadere. Per Abisso non ci sono gli estremi per il calcio di rigore.

Al sessantaseiesimo, tripla sostituzione per Castori. Al posto di Gondo, Coulibaly e Di Tacchio fanno il loro ingresso sul campo di gioco Tutino, Kiyine e Schiavone. Dunque, per il marocchino Kiyine esordio parte tre, con la maglia della Salernitana.

Al sessantasettesimo si rende subito pericoloso Tutino. L'attaccante napoletano, rientra sul destro e dal limite dell'area calcia una traiettoria che finisce alta sopra la traversa.

Al settantasettesimo Montalto pericoloso. Edera con un cross morbido e pericoloso, trova la testa di Montalto. Centrale il colpo di testa dell'ex Bari, Belec blocca e fa ripartire i suoi.

Al settantottesimo giallo per Kiyine.

All'ottantaseiesimo cartellino giallo per Loiacono.

Al novantesimo, l'arbitro Abisso assegna tre minuti di recupero.

Al novantatreesimo, ultima occasione per la Salernitana con Tutino. Girata spalle alla porta dell'attaccante di proprietà del Napoli, Nicolas però blocca con sicurezza la sfera.

Cala il siperio al Granillo, triplice fischio di Abisso. Dopo novantatrè minuti giocati in terra calabra, le due compagini si dividono la posta in palio.