Mercato, Fabiani traccia un bilancio dalle colonne de IlMattino

Scritto da Matteo Oliviero  | 

Dopo la chiusura della sessione invernale del calciomercato, il direttore generale della Salernitana Fabiani, tramite le colonne del quotidiano IlMattino, traccia un bilancio delle trattative portate a termine dalla società granata.
A cominciare proprio dalle trattative che sembravano ormai chiuse ma che alla fine sono sfumate, ovvero La Gumina e Pettinari: "Abbiamo fatto più di un sondaggio per Pettinari. Avrebbe gradito la destinazione e alla fine non era un problema di soldi. I suoi agenti ci hanno riferito che il telefono del Lecce squillava a vuoto: evidentemente non intendeva rinforzare dirette concorrenti e ha preferito tenere il giocatore fuori lista.
Per quanto riguarda la trattativa La Gumina: "Volevamo fare l’operazione e c’era l’accordo con l’agente, ma serviva l’assenso dell’Empoli che non c’è stato. La Sampdoria ha l’obbligo di riscatto dai toscani per 5 milioni al primo punto fatto nel girone di ritorno, cosa che non si è ancora verificata. Le due società avrebbero dovuto modificare gli accordi e fare il riscatto anticipato: c’era l’ok della Samp, che ci avrebbe girato il giocatore, ma l’Empoli si è opposto".
Per quanto riguarda Kristoffersen, la punta acquistata dalla Salernitana e ufficializzata ieri, Fabiani non ha dubbi “all’estero si fa un gran parlare di lui. È una ‘bestia’, tanta roba. Aveva delle richieste, ma tramite un amico che ha a Salerno ha scelto il granata. Aspettiamo il transfert: oggi sosterrà le visite mediche”.
Per rispondere ai rumors secondo i quali le squadre concorrenti si sarebbero rinforzate a differenza della Salernitana, Fabiani ha risposto: "Le altre concorrenti si sono rinforzate? Rispetto l’opinione di tutti ma noi abbiamo fatto altrettanto, se non di più. Se avessi preso io Iemmello sarei stato accusato di aver comprato un altro retrocesso. Il discorso attacco per noi non è mai stato un problema, c’era poco da muovere: hanno sempre giocato Tutino e Djuric, Gondo ha fatto il suo quando chiamato in causa e abbiamo anche altre soluzioni. La cosa principale era mettere a posto il centrocampo, l’out sinistro e la difesa”.