Dopo la brutta prova fornita dalla Salernitana nel secondo tempo contro la Cavese, a cui ha concesso campo e possibilità di fare azioni pericolose, la Salernitana, ha deciso di non decidere del futuro di mister Raffaele e del Ds. Faggiano.
Piena fiducia infatti, a tutti e due sino alla fine del campionato, qualunque sia il risultato finale ottenuto.
Decisione che lascia l’amaro in bocca ai tanti tifosi che si aspettavano un cambio tecnico, in verità, già da dopo la gara contro il Cerignola dove la Salernitana fu sconfitta perentoriamente per 1-0, fornendo anche il quel caso una prestazione anonima.
Dunque sembrerebbe che in casa granata sia tornato il sereno, anche dopo l’interventoi del patron Danilo Iervolino che ha messo pace tra il Ds e il mister, dopo che nel finale di gara, i due si sono affrontati con parole dure.
A mio modo di vedere questa soluzione, fa capire una cosa, in primis, la Salernitana vuole puntare ancora su Raffaele anche per l’anno prossimo, costruendo poi su quello che già si ha in squadra, come parco giocatori e rafforzandola.
Poi, perché la società ha capito che quest’anno, dopo i proclami esaltanti d'inizio stagione, difficilmente potrà andare in serie B (spero di sbagliarmi), e quindi meglio programmare per il prossimo anno.
A chi dice che andare esonerato anche il Direttore Sportivo Daniele Faggiano, rispondo che, non credo che abbia molte colpe, anche perchè a parte Lescano, voluto dal presidente Iervolino, calciatori come Gyabuaa, Milina, Arena, Berra ecc, non sono calciatori di poco conto anzi, quindi esonerare un Ds a due mesi dalla fine del campionato non servirebbe a nulla, anzi potrebbe destabilizzare ancora di più l’ambiente, poiché si troverebbe con calciatori non suoi da dover gestire e motivare. Solo il tempo, ma soprattutto il campo ci dirà chi ha avuto ragione, ma una cosa è certa, sono circa tre anni che in casa granata non c’è più pace, e questo incide su di un gruppo, e su tutto lo staff dirigenziale, che vuole vincere il campionato.