Gravina lapidario: "questione multiproprietà da affrontare nel prossimo consiglio". Intanto Vigorito chiede di accedere agli atti

il numero uno sicuro:"La salernitana può essere ceduta da subito"

Gabriele Gravina ha fatto il sunto dell'intensa giornata in Figc vissuta dalla società granata.

In via Allegri si è delineato il futuro della compagine di mister Castori che, da poche ore, è ufficialmente nelle mani di due trustee, i quali, dovranno valutare le offerte per la cessione della società entro e non oltre il prossimo 31.12.2021.

Gabriele Gravina tra i punti all'ordine del giorno, chiarisce anche quello della multiproprietà, facendo trasparire che la soluzione al caso Salernitana sia stata forzata e che la vicenda necessità per le altre compagini coinvolte, una regolamentazione ben più precisa: "Di sicuro il tema della multiproprietà andrà affrontato nei prossimi giorni in Consiglio Federale. Quest'oggi abbiamo deciso-continua gravina- di applicare il trust depositato dalla Salernitana e finalizzata alla vendita entro e non oltre il termine stabilito. Di certo la Figc controllerà e visionerà che tutti i requisiti formali, richiesti per assicurare la massima trasparenza, siano nella sostanza rispettati"

In merito ai tempi della vendita attraverso trust, il numero uno della Figc ha così stabilito:" Tecnicamente la Salernitana potrà essere venduta anche domani se arriva l'offerta giusta. Ripeto, la questione dovrà essere rivalutata e normata per evitare tali tipi di problematiche".

Patron Vigorito, nel frattempo, questa mattina ha presentato un'informativa alla Figc al fine di voler accedere ai documenti del trust per valutarne l'efficacia, ritenendo il termine ultimo per l'iscrizione della Salernitana, quello dello scorso 25 Giugno.

Sul punto il presidente della Figc ha risposto:"Riteniamo che siano state rispettate le regole. Il Benevento ed altri eventuali terzi, hanno diritto di accedere agli atti per effettuare tutte le azioni che ritengono più opportune"

Gravina dà la sensazione di aver fatto prevalere il diritto acquisito sul campo dalla Salernitana, ma di fatto, indirettamente, fa comprendere di non aver gradito la soluzione trust ed i tempi per addivenire alla stessa.

C'è da regolamentare il caso Bari con tutte le vicissitudini del caso data l'apertura di credito concessa a Lotito.

Ma questa, ovviamente, è un'altra storia che poco interessa al pubblico di fede granata, liberato da Lotito ma non ancora dagli ultimi effetti della multiproprietà, in attesa di una nuova proprietà, ora c'è da godersi questa serie A.

Dopo quasi due mesi dalla promozione:era ora.