L'ambiente granata si stringe attorno alla squadra in vista della delicata trasferta lucana. Tra l'entusiasmo della tifoseria — che ha polverizzato i biglietti del settore ospiti in pochissimo tempo — e gli appelli degli opinionisti locali, la parola d'ordine è una sola: a Picerno esiste solo la vittoria. Dopo gli ultimi passaggi a vuoto e il pareggio interno contro la Scafatese, la Salernitana di Serse Cosmi è chiamata a resettare le difficoltà, cambiare l'atteggiamento e trovare il primo vero colpaccio esterno della stagione.

Saranno 639 i sostenitori granata che riempiranno il settore ospiti del "Curcio", confermando una passione che va oltre le recenti delusioni. Cosmi deve fare i conti con pesanti assenze (tra cui Varela Djamanca, Achik e La Gumina) e valuta il passaggio al modulo 4-4-2 per blindare le corsie esterne e dare maggiore solidità. 

Il Picerno è una formazione reduce da un periodo complesso, ma sul proprio terreno sintetico resta un cliente storicamente ostico e compatto. 

Gli esperimenti sono terminati: serve una prova d'orgoglio, di cuore e di cinismo per riaccendere la rincorsa in classifica e regalare una gioia alla torcida granata, approfittando anche del doppio passo falso di Potenza e Bari che hanno pareggitop i rispettivi incontri.