L'assessore Caramanno annuncia i lavori all'Arechi

Scritto da Matteo Oliviero  | 

Intervenuto alla cerimonia di premiazione della Salernitana a Palazzo di Città, l'assessore allo sport, Angelo Carammano ha parlato dei futuri interventi che verranno realizzati all'Arechi: "Ormai si è già entrati in un altro tipo di mentalità: abbiamo fatto un passo avanti e siamo nel calcio che conta, di eccellenza. Il progetto sportivo ha funzionato, i risultati di ieri sera sono la prova provata che a volte funzionano più i progetti sportivi che gli acquisti importanti. Noi abbiamo dei giocatori con nomi, forse, meno ridondanti di altri ma che hanno dimostrato sul campo di essere calciatori seri e veri. Ha vinto una squadra fatta di persone semplici, di ragazzi semplici, con un allenatore che è una persona semplice. Un uomo che ha trasmesso un senso di grande umanità al proprio gruppo. Hanno avuto dei momenti difficili in quelle 3-4 partite in cui non siamo entrati in campo, diciamocelo da tifosi. Poi dopo un po' ci siamo svegliati. La squadra ha combattuto e ha dato l'anima per Salerno, e per la città è una grande opportunità. La serie è stata conquistata e ora va salvaguardata a tutti i costi, perché una squadra di serie A deve stare in una città di serie A".

Salerno è pronta alla serie A, ha detto ancora Caramanno: "Penso che Salerno sia pronta alla seria A anche per come ha saputo aspettare la serie A, tra un piccolo momento di diffidenza, tanta scaramanzia e incredulità successivamente. - Prosegue l'assessore - La Salernitana sta entrando in serie A e la città si sta svegliando, iniziando a realizzare quel che è successo e che nessuno pensava potesse succedere".

L'assessore ha anche parlato del possibile futuro della Salernitana, ancora avvolto da un velo d'incertezza: "Oggi questa è la società e per quanto ci riguarda sta ragionando da società che fa la Serie A. Noi oltre a fare i tifosi dobbiamo ragionare anche con le carte e con le norme. Oggi la società è questa, ha vinto il campionato e che sta avviando un percorso di tutela del percorso. Sono assolutamente certo che chi ci ha portato in serie A farà l'impossibile affinché questa serie A rimanga e quindi la squadra sarà affidata in buone mani. Di questo sono certo".