Duro comunicato dei tifosi alla società: "Fateci sapere cosa pensate di fare"

Scritto da Ennio Carabelli  | 

Il rumore del silenzio dettato dalla situazione che di giorno, in giorno, più passa il tempo e più diventa insostenibile.

Voci che si rincorrono, un trust da modificare entro il prossimo 3 Luglio che fa tremare le vene ed i polsi a quasi due mesi dalla fatidica promozione in serie A, tramutatosi da sogno in un incubo.

La misura è colma, i tifosi hanno manifestato in un comunicato duro ed irreprensibile i propri desiderata, chiedendo alla società di fare chiarezza ed, i particolare, di comunicare le proprie reali intenzioni perchè c'è in gioco la vita sportiva della propria squadra del cuore: la Salernitana per la quale sacrificano famiglia ed affetti, macinando kilometri.

Meritano una risposta dopo un mese e mezzo di bugie e false notizie. Di seguito il comunicato nudo e crudo esposto da chi è giunto ad un punto in cui non si può più attendere inermi il destino della Salernitana:

"Siamo rimasti in silenzio affinché nessuno ci strumentalizzasse. Sono arrivate le scadenze decisive. Nessuno si dolga del parlar chiaro: è fatto per gli amici. Sappiate quanto segue. Giammai grideremo Forza Gravina: la Figc è compartecipe e correa della multiproprietà, contro la quale ci siamo battuti senza che mai ci abbia dato ascolto. Giammai grideremo abbasso Gravina: Lotito non merita nessuna sponda, non la troverà. È giunta l'ora in cui il problema non è più solo il nostro. Gravina e Lotito stanno affogando nella pozzanghera di letame da essi stessi prodotta: verso la quale non tenderemo la mano. Chi dei due la afferrasse, ci sporcherebbe. Se sarà trust, il problema multiproprietà non sarà inteso risolto, e la linea non cambierà: contestazione e lotta fino alla definitiva, reale cessione, che dovrà palesemente rappresentare una rottura col passato. Intendiamo a riguardo essere semplici e diretti: se chi intende acquistare confermerà Fabiani e porrà in essere qualsivoglia continuità gestionale col passato sarà considerato nemico di Salerno e come tale sarà trattato. In tal caso, presseremo il Comune affinché neghi l'Arechi. I politici Salernitani, di qualunque schieramento, sono invitati a restare in silenzio, come fatto finora. Non prendiamo in considerazione cosa accadrebbe in caso di mancata iscrizione ma fidatevi: non vi piacerebbe saperlo. Adesso che sapete come la pensiamo, fateci sapere cosa pensate di fare."

Direttivo Salerno, Centro Storico, Fedelissimi, Quelli di Milano, Vecchi Ultras 77, Old Clan C.C.S.C