Contro Monopoli e Catania occorrono compattezza ed unità d'intenti
Le prossime due sfide all'Arechi diranno molto del futuro del mister e della squadra
Le prossime due sfide all'Arechi consecutive, quella contro il Monopoli di domani e la successiva contro il Catania, segnano inevitabilmente il cammino della Salernitana di quest'anno.
Gare non facili, ma dopo la fiducia, che non sembra essere illimitata nei confronti del tecbnico Giuseppe Raffaele, i granata ora sono chiamati a rispondere sul campo, con prestazioni degne di una squadra che ambisce al salto di categoria. La gara contro la Cavese ha dimostrato una fragilità tecnica, ma soprattutto mentale della squadra che ha concesso ai metelliani di pareggiare una gara al 90', senza provare a chiudere la stessa dopo essere stata in vantaggio.
Domani e domenica prossima dunque, sarà l'occasione giusta per dimostrare ai tifosi innanzitutto che i calciatori ed il mister intendono perseguire l'obiettivo della possibilità di centrare la promozione, anche passando per i playoff, in virtù delle possibili esclusioni dal campionato di Trapani (quasi certo) e Siracusa (Probabile), quindi compattezza e soprattutto unità d'intenti dovranno essere messi in campo dal mister e dalla squadra.